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Il Municipio Ponente vota il trasferimento dei depositi chimici a Sampierdarena. Pd e M5S attaccano la maggioranza

I consiglieri di minoranza (di sinistra) nel Ponente abbandonano l’aula. I Dem del Centro Ovest: «Abbiamo sempre detto che i depositi dovessero andare via, lontano dalle abitazioni, in piena solidarietà con Multedo». I pentastellati: «Da sempre affermiamo che da Multedo i depositi devono andare via, ma di certo la soluzione non è quella di collocarli triplicati in casa d’altri»

La maggioranza di centrodestra del Municipio Ponente approvano una mozione di Vince Genova che indica Ponte Somalia come luogo in cui trasferire i depositi chimici e da parte del centrosinistra piovono le critiche e le accuse.

«I gruppi consiliari di minoranza del Municipio VII Ponente, ribadiscono con forza l’esigenza del trasferimento dei depositi al di fuori dell’abitato di Multedo e del territorio Municipale – commentano i capogruppo nel Municipio Ponente di Pd, Lista Rossoverde, Genova civica e M5S, rispettivamente Claudio Chiarotti, Alessio Boni, Fabio Quartino e Daniele Rebora. Non è compito però del Municipio individuare il sito. Invece, per la prima volta da quando son stati costituiti, il Municipio vota un documento che impegna il Presidente ad attivarsi a spostare una servitù in un altro Municipio. Riteniamo sconcertante e scorretto questo atteggiamento da parte di un istituzione. Invece di essere al servizio del territorio, dimostrano ancora una volta di essere asserviti al Sindaco e alla Giunta. Prova ne sono i commenti compiaciuti di qualche assessore comunale. Come minoranza abbiamo inteso abbandonare l’aula perché abbiamo ritenuto questo documento irricevibile oltre che impresentabile. Come gruppi consiliari di minoranza continueremo a portare avanti la battaglia sul dislocamento dei depositi rigettando con forza l’inaccettabile ipotesi di Porto Petroli».

«Apprendiamo con grande stupore che la maggioranza di destra del Municipio Ponente si è reso protagonista di un gravissimo, a dir poco, sgarbo istituzionale, votando un documento della lista Bucci per trasferire i depositi chimici a Ponte Somalia – scrivono, in una nota, il Coordinamento Pd Municipio Centro Ovest e il gruppo Dem dello stesso municipio -. Il Centro Ovest nella sua battaglia nel dichiararsi contrario ha sempre affermato che i depositi dovessero andare via da Multedo lontano dalle abitazioni, in piena solidarietà con quel quartiere e i suoi cittadini, ma evidentemente il servilismo nei confronti del “Sindaco padrone” è più forte di ogni cosa. Per l’ennesima volta rigettiamo questa delirante idea di trasferimento dei depositi chimici a Ponte Somalia, per la vicinanza all’abitato di Sampierdarena e per la perdita di migliaia di turni lavorativi annui con inevitabili conseguenze per centinaia di lavoratori del porto di Genova.

«Ancora una volta il centrodestra ha confermato di non aver alcun rispetto per la cittadinanza di San Pier d’Arena votando un documento che rifiuta fermamente di prendere in considerazione ogni soluzioni alternativa possibile per i depositi chimici. Nel documento in questione, redatto da Vince Genova (il partito di Bucci), per ben due volte si indica il nostro territorio come destinatario di questa terribile e pericolosa servitù: l’assurda soluzione è riproposta anche nell’impegnativa finale la cui richiesta è di “attivarsi con urgenza (…) al fine di collocare i depositi chimici di Superba e Carmagnani, nel luogo già individuato”, ovvero San Pier d’Arena» dichiarano il presidente del Municipio II Ovest Michele Colnaghi (pentastellato) con il capogruppo comunale del M5S Fabio Ceraudo.

«L’amministrazione comunale – sottolinea Colnaghi – ha ribadito questa sua scelta, respingendo ogni possibile alternativa, per voce del suo assessore Maresca, che in una nota ha dichiarato: “Quello dello spostamento dei depositi chimici da Multedo è un progetto che con il sindaco Bucci stiamo portando avanti dalla scorsa amministrazione e continuiamo ad esserne fortemente convinti (…) con l’unica opzione per noi possibile, che è quella di Ponte Somalia. Andiamo avanti convintamente per la nostra strada per il bene di tutta la città”. In altre parole, noi non siamo parte della loro città e il nostro di bene non interessa a questa amministrazione. Emblematico il rifiuto categorico di valutare possibili soluzioni alternative, compresa quella presentata da una delle due ditte (Carmagnani). Gravissimo poi che un Municipio, quello del VII Ponente, abbia approvato un documento in cui chiede di mettere una servitù in un altro municipio. Inaudito!».

«Come M5S, da sempre affermiamo che da Multedo i depositi devono andare via, ma di certo la soluzione non è quella di collocarli triplicati in casa d’altri. Siamo certi che come sempre San Pier d’Arena e il Centro Ovest sapranno rispondere in modo adeguato a questa amministrazione, che pensa di scaricare a poche decine di metri dalle scuole dei nostri figli questi depositi di sostanze tossiche, pericolose e nocive per l’ambiente – aggiungono al M5S -. Ancora una volta, ribadiamo che noi continueremo a portare avanti qualsiasi iniziativa pacifica possibile per fermare questa follia: a tal proposito, è stato anche depositato nei giorni scorsi un nuovo esposto in Procura a firma Officine sampierdarenesi».

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